Ha lasciato che 7 suoi amici stuprassero la moglie per avere i soldi che gli servivano per comprare droga. È inquietante la vicenda descritta dal "Times of India", che evidenzia come la polizia del villaggio di Dakha, situato nella suddivisione di Ludhiana, avrebbe già arrestato tutti i protagonisti. La vittima è una donna di appena 22 anni, sposata da 6 anni con il principale accusato, dal quale ha avuto anche un figlio.

I fatti raccapriccianti sono avvenuti a giugno, 3 mesi fa: nel tentativo di far fronte ai gravi problemi economici, ma soprattutto con l’intenzione di ottenere il denaro necessario a sostenere la propria tossicodipendenza, l'uomo ha offerto la moglie al branco. La malcapitata è stata stuprata a turno. Uno dei parenti della ragazza ha spiegato alle autorità che tutti gli aguzzini sono tossicodipendenti. Sembra che in un’occasione abbiano aiutato suo marito dopo che il fratello aveva subito alcune ferite in un incidente stradale. Solo successivamente l’uomo ha scoperto che quel sostegno non era gratuito.

Da allora sarebbe stato minacciato continuamente dal gruppo, vista la sua impossibilità a saldare il presunto debito. Il marito della donna avrebbe tentato di raggiungere un compromesso inviando loro delle foto della moglie nuda. Ma l’atteggiamento sempre più intimidatorio del branco l’avrebbe portato a risanare il debito vendendo di fatto il corpo della moglie.