Si inaspriscono ulteriormente i toni della polemica relativa alla mostra di Hermann Nitsch a Palermo. In un comunicato diffuso dal Partito Animalista Europeo, si legge che nel giorno dell'inaugurazione verrà occupata la mostra, anche a costo di scontri con la polizia.

Mostri di Nitsch a Palermo: animalisti pronti allo scontro

Ecco il testo del comunicato con tutti i dettagli:

Il 10 luglio è prevista l'inaugurazione della mostra di Hermann Nitsch, Das Orgien Mystherien Theater, in programma allo spazio espositivo comunale dello Zac, ai Cantieri culturali della Zisa. La mostra, prevista lo scorso febbraio al museo Jumex di Città del Messico ma annullata in seguito alle proteste dei cittadini, prevede l'esibizione di corpi di animali mutilati e crocifissi, sangue sulle pareti il tutto davanti al pubblico.

"Il fatto ancora più grave – dichiara il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli – è che tale mostra sia stata patrocinata dal Comune di Palermo e dall'assessorato alla Cultura, visto che questa rappresentazione non è arte ma solo bassa macelleria.

Migliaia sono i palermitani contrari ed i veri artisti ne prendono le debite distanze come Francesco Ferla titolare dell’iniziativa Artisti contro le trivellazioni petrolifere in Sicilia che ha deciso di interrompere la collaborazione con il Comune. Purtroppo non si riscontrano illeciti penali né tantomeno amministrativi e l'unica azione che possiamo fare è quella di manifestare il nostro dissenso.

Il giorno dell'inaugurazione noi saremo li a bloccare l'ingresso, se non ci pensa il sindaco Leoluca Orlando ci penseranno i palermitani indignati e offesi dall'artista austriaco ed anche beffati dall'Amministrazione locale. Siamo  determinati ad entrare all'interno della mostra per occuparla  anche a rischio di scontri con la polizia. Per cambiare le cose servono i fatti, le chiacchiere non contano