PALERMO – Si è svolto ieri pomeriggio in piazza Verdi, a Palermo, un flash mob di solidarietà per Hotze Convalis, artista di strada di origini olandesi che, in più di una occasione, si è confrontato con i vigili urbani, che lo hanno multato e gli hanno sequestrato l'attrezzatura, fino ad arrivare all'ultimo, più definitivo, provvedimento. 

Mi ritengono un pericolo pubblico – ha spiegato a PalermoToday Hotze Convalis. Sono stato denunciato per lesioni personali e furto e per questa ragione mi è stato detto che non posso mettere più piede in città per tre anni. Fortunatamente abito a San Martino delle Scale, altrimenti sarebbe stato un problema per la casa e i miei effetti personali. Ad essere sincero non mi spiego cosa abbia fatto per meritarmi questo.

La manifestazione di ieri, nata dopo il passaparola sui social network, è legata ad una proposta, già avanzata all'Amministrazione ed ha nuovamente acceso i riflettori su una tematica molto sentita in diverse città d'Italia. Alcuni artisti di strada hanno incontrato il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alle attività produttive Giovanna Marano: 

La nostra proposta – ha spiegato Mario Barnaba, attore-giocoliere pugliese da anni trapiantato nel capoluogo siciliano – concordata in un altro incontro anche con il consigliere Paolo Caracausi, prevede che ci si possa esibire nelle aree pedonali, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 24. Per i limiti sulle emissioni sonore, e per evitare che i furbetti ne approfittino, proponiamo che si possa suonare con amplificatori non superiori ai 100 watt e alimentati a batteria.

Foto: Luisa Cassarà