Sembra uno scherzo, invece è tutto vero: oltre alle normali 24 ore, oggi ci sarà un secondo in più. Questo accade perché nella notte tra il 30 giugno e il 1 luglio agli orologi atomici di tutto il mondo viene aggiunto il secondo intercalare: si tratta di uno stratagemma che serve ad adattare l'orario ufficiale alla rotazione terrestre.

Questa correzione è necessaria, perché la misurazione del tempo è più regolare della rotazione della Terra. Dal momento che quest'ultima rallenta, gli scienziati fanno questo piccolo aggiustamento. Il risultato è che oggi viviamo tutti un secondo in più. Poco dopo mezzanotte, viene ripristinata la piena sincronizzazione. Questa non è una novità, poiché accade circa ogni 18 mesi dal 1972.

Un secondo di più: come funziona di preciso il meccanismo?

Se si guardasse un orologio atomico al tempo fissato per la sincronizzazione, si potrebbe leggere l'insolito orario delle 23.59.60, per poi arrivare in modo automatico alle 00.00.00: il minuto decisivo sarà di fatto composto da 61 secondi. Il rimedio del secondo intercalare, però, potrebbe essere abbandonato a breve: gli scienziati ne stanno discutendo e i vari Paesi hanno pareri discordanti a riguardo. Nel 2012, ad esempio, a questa procedura si accompagnarono seri problemi per la rete Internet, e molti servizi andarono offline.