RAGUSA – E' giallo sulla morte di un infermiera a Ragusa. D. D., 51 anni, era distesa sul letto, priva di vita, quando l'ha trovata il figlio, che aveva bussato a casa al mattino, preoccupato vedendo che la luce era rimasta accesa fin dalla notte. L'ha trovata ancora vestita, come se riposasse, con una coperta addosso.

Nessun segno di violenza. Il decesso risale a venerdì scorso e neanche l'autopsia di martedì è riuscita a fare chiarezza sui motivi della morte. La donna era in ottima forma fisica, praticava regolarmente il footing ed era tra le fondatrici di un'associazione podistica. Esclusi infarto, cardiopatie o infezioni. L'unica cosa certa, al momento, è che il suo decesso appare come un vero e proprio mistero: in casa non ci sono segnali che possano fare pensare ad un suicidio, nessun segno di disordine né compresse lasciate in giro.

Il pm Marco Rota sta coordinando le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Ragusa, che puntano anzitutto a ricostruire le ultime ore della donna, anche attraverso sms e telefonate. Mancano ancora i risultati degli esami del sangue, dai quali sarà possibile verificare se la causa della morte possa essere una reazione al vaccino antinfluenzale. Quest'ultima ipotesi, tuttavia, non sembra essere molto convincente: l'infermiera era nota anche per la sua scrupolosità ed è difficile credere che avrebbe potuto somministrarsi il vaccino senza alcuna prescrizione, da sé. La procura di Ragusa ha aperto un fascicolo di indagine per il reato di omicidio colposo: le circostanze del ritrovamento non hanno convinto i carabinieri.