La Sicilia porta a casa un altro importante riconoscimento. Il parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento si è aggiudicato il Premio nazionale del Paesaggio, vicendo la selezione italiana indetta dal Mibact nell'ambito della V sessione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa affermandosi nella selezione tra 96 progetti italiani concorrenti con il progetto “Agri gentium”.

La Valle dei Templi ha ottenuto una menzione speciale per "lo sviluppo sostenibile e l'integrazione sociale". La selezione europea è stata vinta dalla Lettonia. Il progetto “Agri gentium – regeneration of the Landscape and archeological park of the valley of the temples in Agrigento”, riguarda le modalità innovative di restauro, gestione e fruizione del paesaggio della Valle dei Templi attraverso un modello di gestione pubblico privato. Con questo riconoscimento la Regione siciliana entra a far parte dell’alleanza del premio del paesaggio del Consiglio d’Europa.

“L’ambito riconoscimento ottenuto dal Parco Archeologico di Agrigento rafforza in noi la convinzione che la strada intrapresa dalla Regione con la creazione del sistema dei parchi archeologici sia quella corretta. Inoltre è il meritato riconoscimento a coloro che, dal direttore a tutto il personale, hanno lavorato con competenza e passione rendendo le antiche vestigia di Akragas uno dei parchi archeologici più belli ed apprezzati del mondo – ha spiegato l’assessore regionale dei Beni culturali Sebastiano Tusa -". 

La motivazione del riconoscimento sintetizza in maniera eccellente le modalità innovative di gestione che il parco ha intrapreso con successo soprattutto nel rapporto con il territorio: “Un eccellente esempio di collegamento tra la valorizzazione delle caratteristiche archeologiche riconosciute a livello internazionale e lo sviluppo di un’economia agraria innovativa basata su conoscenze secolari. Utilizzando il percorso di accesso ripristinato, sia la comunità locale che i numerosi visitatori possono trarre vantaggio da questo sito eccezionale, valorizzando il suo paesaggio e l’alta qualità dei prodotti locali”.