Il Parco delle Madonie vola a Samani, città del Giappone che si trova sull’isola di Hokkaido. La Sicilia va dall’altra parte del mondo grazie a “Break the Limit – Il turismo oltre le barriere”, rivolto alla divulgazione di una cultura fondata sulla consapevolezza delle diverse forme di apertura e accessibilità nei luoghi e negli spazi comuni.

L’Isola sarà protagonista durante la IX Conferenza Nazionale dei Geoparchi Giapponesi, in programma sabato 6 e domenica 7 ottobre. Nella fiera verrà esposto un pannello con le immagini più rappresentative dell’evento, nel principale stand giapponese.

Il Parco delle Madonie in Giappone

Il Commissario dell’Ente Parco Salvatore Caltagirone ha espresso il suo più ampio ringraziamento nei confronti dell’APOI UNESCO Global Geopark,  per l’interesse manifestato a collocare il pannello Break The Limit durante la Conferenza nazionale.

“Sarà – dice Castiglione – un pannello inclusivo fatto di immagini ricche di narrazione per l’argomento trattato e di identificazione territoriale, ma capace al tempo stesso di offrire momenti di dialogo e confronto ad altre comunità internazionali.

Questo rappresenta per noi un tassello fondamentale nella costruzione del progetto, poiché la visibilità esterna data ad una iniziativa nata a livello locale, ed ancora in fase di sperimentazione, avrà modo di essere oggetto di approfondimento da parte di comunità diverse, portando ad un consolidamento sinergico di idee e di azioni.

Possiamo ritenere che il nostro modello, sia importato anche con lo scopo di ampliare l’impianto originario già sviluppato ed essere adottato anche da altri Geoparchi”.