001All’inizio di ogni estate i posti balneari si ripopolano di villeggianti e turisti e le amministrazioni comunali si curano di abbellire l’ambiente, talvolta con una nuova pavimentazione della strada, o con delle piante lungo i vialetti,o con una nuova illuminazione…

Quest’anno a Siculiana Marina sono spuntate le giare…le giare e le ciotole…tante ciotole-porta cenere  sui muretti e i pilastrini… e tante giare ai lati delle strade e delle scalinate.

”Per metterci dentro delle piante…” penserete voi, ma no, perchè spesso la loro pisizione è tale da renderne impossibie l’utilizzo in tal senso ( come potete vedere dalla foto).

002La cosa lascia un po’ perplessi i villeggianti , soprattutto gli abitués, diventando  centro d’attenzione ed argomento di conversazione, di critiche o di plauso…
Ecco le elucubrazioni semiserie di un’anonima villeggiante:  
“..mettiamo caso che il nostro zi dima sia un avatar di quello pirandelliano trasposto ai nostri giorni in un contesto marino piuttosto che campestre…

Egli non crede ai suoi occhi.
Pensa di avere le traveggole!
La sua giara è stata clonata.
Di buona fattura,tutto sommato,risuona bene,ma è come dire immobile,cioè non si può spostare e cosa strana è orientata verso un muro.
003Zi dima ,fedele al suo personaggio, sa che deve entrarci,anzi  non può resistere al richiamo.
Ma com’è difficile restare in equilibrio !!
Si sente scivolare,si inclina,si incastra,vuole chiedere aiuto,deve allungare il collo per sporgersi.
Si contorce,si stira.. ahi gli è venuto il torcicollo,povero Zi Dima ,ma riesce a svincolarsi;
in un attimo è fuori dalla giara e da questo racconto.
Giusto in tempo per non far rivoltare il grande Luigi nella tomba.”