Molti esami clinici prima gratuiti diventeranno a pagamento. Anche in Sicilia. Da qui non si scappa. Benché il governo nazionale garantisca che molti, prima a pagamento, diventeranno gratuiti. Il percorso inverso insomma. Di sicuro il ticket di 49,50 euro sarà obbligatorio per diversi esami. Eccoli (come rende noto "LiveSicilia"):

Sono l’intervento di liberazione del tunnel carpale e tarsale, la ricostruzione della palpebra, l'intervento di cataratta (con o senza impianto di lente intraoculare) e gli interventi sul cristallino, calcoli con la litotripsia extracorporea del rene, uretere con cateterismo ureterale; riparazione monolaterale di ernia inguinale, crurale (femorale) e ombelicale, diretta o indiretta con o senza innesto di protesi, riparazione di dito a martello/artiglio, l'artroscopia, alcuni interventi di artroplastica e persino l'amputazione e disarticolazione delle dita della mano, del pollice e della dita del piede. Ventiquattro interventi in tutto.

Sempre su "LiveSicilia" si legge ancora: 

"Ma dal Ministero fanno notare che nello stesso tempo, tanti e costosi trattamenti diventeranno gratuiti, cioè forniti dal Sistema Sanitario nazionale. Così, via libera all’aggiornamento degli elenchi delle malattie croniche e delle patologie rare (oltre 110 nuove malattie tra cui sarcoidosi, sclerosi sistemica progressiva e miastenia grave), l’aggiornamento del nomenclatore delle protesi, l’inserimento della procreazione medicalmente assistita eterologa, i trattamenti per l’autismo".