In treno verso Lipari e Salina, questa la proposta del prossimo viaggio in treno storico da Messina a Milazzo. Appuntamento sabato 25 maggio per salire a bordo del treno delle produzioni identitarie delle isole. L’itinerario è dedicato all’esplorazione fisica e virtuale delle isole minori della Sicilia. L’occasione è data dall’evento Salina Isola Slow, una grande festa fatta di incontri e laboratori del gusto, che ha per tema il grande patrimonio culturale, paesaggistico e naturale delle Eolie.

Il treno storico percorre la costa settentrionale da Messina a Milazzo e da qui prende avvio il viaggio lungo un percorso d’acqua che tocca dapprima Lipari e si conclude a Salina. Sono due delle sette isole che compongono l’arcipelago delle isole Eolie, in realtà un grande vulcano che vive al di sotto del livello del mare creato da una sequenza di periodi di attività vulcanica che si sono sviluppati in un lunghissimo arco di tempo.

È una storia che è raccontata dalla sezione vulcanologica del Museo Archeologico Regionale Eoliano di Lipari ospitato all’interno del Castello realizzato sulla poderosa rocca che è stata l’acropoli della Lipara greca e poi della città romana.

Lipari riserva le coltivazioni all’area interna ed è nota per la sua ossidiana, per le miniere di zolfo e allume e per l’estrazione della pomice. Salina ha il manto vegetale più ricco delle Eolie, con coste spesso alte, torrenti, pianure e coltivazioni di viti, ulivi e capperi.

La corsa di andata del treno storico è in programma alle ore 8, da Messina Centrale, con arrivo a Milazzo alle 8.28. Si torna da Milazzo alle 19.45, con arrivo a Messina alle 20.10. Il costo del biglietto è di 10 euro per gli adulti, ridotto 5 euro per i ragazzi. La tariffa ragazzo è destinata ai viaggiatori tra 4 e 12 anni non compiuti.

È prevista la gratuità per la fascia di età tra 0 e 4 anni non compiuti, accompagnati da almeno un adulto pagante e senza garanzia di posto a sedere. Per i viaggiatori che effettuano la sola corsa di andata o ritorno si applica lo sconto del 50% sulle tariffe indicate. Il biglietto dei treni storici non ha validità sul treno regionale.

Foto di Tommaso Pantè