MAZARA DEL VALLO (TRAPANI) – Mazara del Vallo e la Sicilia intera non si danno pace per la tragedia che sull'autostrada A29 è costata la vita a tre persone, tutte di Mazara. La comunità si è stretta nel dolore dei familiari e degli amici di Salvatore e Francesco Cervino, padre e figlio di 72 e 47 anni, e di Salvatore Lentini (nella foto), 15 anni, figlio di un'altra figlia di Salvatore Cervino.

La casa della via dei Cavallari, dove il ragazzo viveva con i nonni materni, la madre e i due fratelli di 11 e 17 anni, è stata un viavai di persone che cercavano conferma della notizia. In lacrime Francesco, il cugino: "Era un ragazzo meraviglioso, sempre allegro e vivace. Era tifoso della Juve e amava giocare a calcio. Non posso ancora credere che sia successo veramente. Si è distrutta una famiglia in un attimo. Ricorderò sempre il suo sorriso". 

I suoi genitori si erano separati da qualche mese e lui viveva assieme alla madre Maria e ai suoi fratelli a casa dei nonni. La madre lavora in un bar. Sulla pagina Facebook di Salvatore molti giovani hanno postato dei messaggi di cordoglio: "Siamo tutti con te e ti vogliamo bene", "Ancora non ci credo", e altri pensieri dello stesso tono.

Lo zio del ragazzo, Francesco Cervino, fratello della madre, lavorava al pastificio Poiatti di Mazara del Vallo. L'uomo era in viaggio per l'aeroporto di Punta Raisi. I genitori Salvatore Cervino e Rosaria Milanese lo stavano accompagnando proprio al Falcone Borsellino assieme al nipote Salvatore. Francesco stava per partire per Roma per andare a prendere la sua bambina e trascorrere con lei le vacanze.

Prima del viaggio aveva postato un messaggio: "Si parte per Roma a prendere la mia principessa". Anche all' azienda Poiatti la notizia ha fatto ri manere tutti i dipendenti senza parole. Salvatore Cervino, nonno del ragazzo e papà di Francesco, era pensionato e si dedicava ai suoi figli e alla sua famiglia. In città tutti lo definiscono "una brava persona, una persona tranquilla".