Tre maestre dell'asilo Petrarca di Palermo sono finite nel registro degli indagati. Secondo quanto riportato da PalermoToday, le indagini sono scattate in seguito alle denunce dei genitori, che sostenevano che i bimbi, di età compresa tra i 3 e i 6 anni, avessero subito durissimi rimproveri e maltrattamenti, al punto da costringerli a rivolgersi ad avvocati e ritirare i piccoli dalla scuola. In particolare, in una classe, su 19 bambini, 15 sarebbero stati portati in un'altra scuola. 

Ecco cosa si legge su PalermoToday:

Nei prossimi giorni si svolgerà l'incidente probatorio, una sorta di anticipazione del processo. Un’udienza assai delicata. Le maestre sono indagate per maltrattamenti. Una di loro è stata licenziata, le altre avrebbero subito dato le dimissioni. Alcuni genitori hanno raccontato che i loro figli sarebbero “cambiati”, di averli visti “con lo sguardo spento a casa” e con comportamenti “strani”. Un papà, preoccupato, avrebbe persino deciso di fare l’investigatore, sistemando un registratore addosso al figlioletto.

E così – secondo il racconto di una famiglia – sarebbe venuto fuori un durissimo rimprovero nei confronti del bambino. Una mamma riferisce che la sua bambina, di appena 3 anni, appena avrebbe sentito la frase: “Lo dico alla maestra”, sarebbe scoppiata in lacrime ed avrebbe supplicato di non farlo. La stessa bimba, iscritta in un altro asilo, avrebbe avuto comportamenti “preoccupanti” nella sua nuova classe. “Quando ha sentito – racconta uno dei suoi familiari – che la maestra rimproverava altri bambini, in automatico è andata a mettersi in un angolo, con la testa contro il muro. La maestra le ha spiegato che non doveva fare così, che non c’era alcuna punizione, ma la bambina sembrava stravolta”.