Sale a quattrocento il numero delle persone che sarebbero rimaste intossicate da un batterio presente nelle insalate del McDonald's. Negli ultimi giorni sono stati registrati altri 109 casi: una vera e propria epidemia che si sta diffondendo a macchia d'olio negli Stati Uniti.

Le persone coinvolte hanno confermato di essere state colpite da dissenterie e, al momento, hanno tutte in comune il fatto di aver mangiato l'insalata del fast food. L'azienda ha provveduto a sostituire il prodotto.

Dal 20 luglio la famosa e amata catena che ha ristoranti in tutto il mondo ha sostituito l'insalata, dopo aver ritirato il prodotto in 3mila locali di quindici stati. I sintomi dell'infezione includono dissenteria, perdita di appetito e peso, crampi, gonfiore, nausea, affaticamento e febbre bassa.