Intossicata dalle ostriche, avrà un maxi risarcimento di 460.000 euro. Emessa una sentenza che farà storia. Una famiglia di Abano Terme, in provincia di Padova, venne colpita da dissenteria dopo aver consumato i frutti di mare e, in particolare, la nonna riportò una grave invalidità.

Alla signora è stato riconosciuto il risarcimento di 460.000 euro: così ha stabilito il giudice, che ha condannato al pagamento i ristoratori. La battaglia legale è durata 7 anni: è stato appurato che le ostriche non dovevano essere servite, poiché erano della cena precedente e non erano accompagnate dai documenti di provenienza. 

«Sono molto soddisfatto per l’esito della causa – dice al quotidiano Il Mattino di Padova il legale difensore della vittima, Claudio Calvello. – La giurisprudenza in analoghi precedenti aveva respinto le richieste di risarcimento delle vittime».