Giorgio Agnello ha voglia di parlare, ha il desiderio di raccontare la sua storia di disoccupato senza risposte. Una storia di disperazione, purtroppo ordinaria in questa Sicilia, in una Palermo dove il lavoro è un miraggio per tanti che non riescono a trovarlo e per troppi che continuano a perderlo, mentre il precariato sembra già un traguardo da sognare e conquistare. In queste condizioni, anche trovare qualcuno disposto ad ascoltare, ti può dare l’illusione di aprire un piccolo varco per la speranza.

[Continua la lettura dell’articolo]