Uno "storico errore amministrativo" di cui la Gran Bretagna "si rammarica". È così che un portavoce del governo di Londra ha risposto in via ufficiale al caos derivato dai moduli utilizzati in alcune scuole britanniche nei quali campeggia la dicitura "italiani" o "italiani-siciliani" o "italiani napoletani".

"Il governo britannico acquisisce informazioni linguistiche come parte del censimento scolastico per assicurarsi che gli studenti di madrelingua diversa dall'inglese possano ricevere la migliore istruzione possibile nel Regno Unito. Ci è stata segnalata la presenza di uno storico errore amministrativo nei codici linguistici in uso fin dal 2006. Anche se tale errore non ha avuto alcun impatto sull'istruzione ricevuta dagli alunni italiani nel Regno Unito, il governo britannico esprime il proprio rammarico per l'accaduto e per le offese da questo eventualmente arrecate", si legge in una nota inviata a Roma.

Il ministero dell'Istruzione britannico ha quindi modificato i codici che in alcune scuole del Regno Unito classificavano linguisticamente gli studenti italiani in "italo-napoletani o "italo-siciliani". "Da oggi tutti gli allievi di madrelingua italiana saranno classificati sotto un unico codice", conclude la nota.