Nuova svolta nella vicenda dei quattro italiani rapiti in Libia nella zona di Mellitah, di cui non si hanno notizie da domenica scorsa: secondo quanto riportato dalla stampa, i nostri connazionali sono vivi e nelle mani di un gruppo di criminali che avrebbe chiesto un riscatto attraverso i mediatori dell'Intelligence.

Nessuna matrice di natura terrotistica, quindi, né una motivazione politica. Il sottosegretario con delega ai servizi Marco Minniti, nel corso di un'audizione al Copasir, ha detto che ci troviamo di fronte a un sequestro a scopo estorsivo e che quindi, sebbene la difficoltà della situazione, la vicenda è gestibile più facilmente. Invita alla prudenza il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che invita a "non inseguire il carosello di rivendicazioni, ipotesi e retroscena che vengono fatti in modo più o meno strumentale". 

Fonte: Today