1174425_544675535600009_1030450978_nMaledetti vigliacchi gradassi!
In Sicilia in questi ultimi giorni stanno salendo alla ribalta le vicende di bilance del pane truccate e di contatori per l'erogazione della benzina manomessi.
 

I controlli svolti dalla Guardia di Finanza nei primi giorni del mese di agosto hanno dipinto il seguente quadro: su 139 controlli ben 27 distributori di benzina sono “irregolari”. Una percentuale di circa il 19%. Molto più alta rispetto ad altre regioni: Piemonte 7,8%, Lazio 10%, Puglia 12,8%.
Praticamente siamo i più disonesti.

A Palermo, addirittura, in due impianti i finanzieri hanno scoperto la manomissione dei sigilli di taratura apposti dall'Ufficio Metrico e l'alterazione dei misuratori.
Gli erogatori fornivano l'8% di carburante in meno rispetto a quanto visualizzato sui display.
 

Ma fin dove arriva l'ignoranza e la superbia dei gestori?
E' impossibile dare una misura. Molti infatti sono talmente scemi da aggiungere una quantità di acqua alla benzina talmente alta che l'automobilista resta in panne subito dopo aver fatto il pieno e chiama la guardia di finanza per truffa. Truffa che costa tempo e soldini. Non solo quelli rubati alla pompa, ma anche quelli per il soccorso stradale e le eventuali riparazioni dal meccanico.

In questi casi basta digitare un semplice 117, per far scattare le indagini.

Magari fosse così facile per sbarazzarsi delle accise e degli accordi sottobanco fra le compagnie che fanno (forse) cartello e mantengono altissimo il prezzo della benzina anche quando la domanda scende. Ecco perchè giorni addietro parlavamo di energia verde e rinnovabile come il biglietto di partenza per la libertà!

ps. E poi ci si vergogna se si da ad un panino il nome di “panino mafioso”. Mannaggia la miseria, ma quando cambieremo?

Autore | Viola Dante, Immagine | commons.wikimedia.org