Rinviato a giudizio Luigi Nesta, poliziotto in servizio al commissariato di Marsala, per sequestro di persona, tentata estorsione, percosse in danno alla moglie (T.I., 31 anni) e ingiurie all'amante di quest'ultima. Il processo avrà inizio il prossimo 2 ottobre: insieme a Nesta sono state rinviate a giudizio anche altre tre persone. I genitori di T.I., Giovan Battista Ingianni e Anna Renda, sono accusati in concorso con Nesta di sequestro di persona e tentata estorsione; di questo reato deve rispondere anche Giuseppe di Girolamo, cugino di T.I., accusato con i primi due di lesioni personali in danno all'amante.

Questi i fatti: la moglie fu chiusa a chiave in casa per circa 24 ore dal marito e dai suoi genitori, per paura che fuggisse con l'amante. L'amante, a sua volta, fu picchiato in una via del centro di Marsala e riportò lesioni al volto e alla cervicale. Per quanto riguarda l'accusa di estorsione è relativa al fatto che la donna, dopo la scoperta della tresca amorosa, sarebbe stata costretta ad andare da un notaio per cedere al marito la quota di proprietà dell'appartamento in cui viveva con il marito.