A tutti è capitato, almeno una volta, di imbattersi in un annuncio di lavoro non esattamente sincero che, dietro una proposta allettante, nascondeva una realtà diversa (per non dire una vera e propria fregatura). Di sicuro, l'offerta che riportiamo oggi non potrà rientrare in questa categoria, perché è – al contrario – estremamente sincera. A pubblicarla, sul sito Gumtree, un abitante di Glasgow, in Scozia, che sta aprendo un nuovo ristorante. Il testo originale è molto lungo, quindi riporteremo soltanto i punti salienti. 

Il testo dell'offerta di lavoro più sincera di sempre 

Aprirò un nuovo locale a Clarkston, proprio vicino la stazione, il 1 luglio. Non ho problemi a lavorare per 7 giorni a settimana ma, nella malaugurata ipotesi in cui mi rompessi un piede o mi ustionassi la faccia ho bisogno di qualcuno in grado di lavorare senza supervisione e cucinare comunque cibo di qualità. 

Se ha già esperienza, è un punto a tuo favore. Se sai fare il pane, anche. Se non sai farlo, va bene lo stesso, ho un panettiere che posso chiamare. Se la tua idea di un buon panino è tonno e maionese proprio come lo fa tua nonna, non perdere tempo a rispondere. Seriamente. L'ultima volta che ho pubblicato un annuncio ho ricevuto 400 CV. Sai quanto tempo ci vuole per leggere 400 CV? Troppo. Quindi non fare perdere tempo a nessuno. Ho bisogno di un secondo in comando, che sappia preparare un sacco di cibi più o meno sfiziosi dentro una cucina che ha le dimensioni di uno sgabuzzino e che faccia i conti con mia moglie, perché io lo faccio ed è lei il vero capo.

La paga fa schifo. E' di 7 pound all'ora più parte delle mance. Non chiedermi di più, perché non ne ho. Guadagnerai più di me, perché essenzialmente io lavorerà gratis gfino a quanto non rientrerò dell'investimento iniziale. (…) Ascolterò le tue idee e i tuoi strani suggerimenti, ma se non mi piacciono, non li prepareremo, punto e basta. Potrai anche ordinare il cibo per te al prezzo di costo, per compensare la paga schifosa. Questo è il meglio che posso fare. (…) Non presentarti al colloquio per poi dire che sarebbe grandioso ma che devi comprare i vestiti per i tuoi figli o qualsiasi altra cosa. Non mi interessa. Non ci sono soldi. (…) Di fatto, se sarai straordinaio e molto abile nel cucinare, diventerai probabilmente il mio migliore amico, lavorerai per 55 ore a settimana, potrai anche scegliere musica orribile da ascoltare e ti comprerà la birra.

(…)

Mandami una vera lettera di presentazione, se sei il tipo di persona che ne manda una. Se ne hai una in cui dici che sei uno "bravo a lavorare in gruppo, che però lavora bene anche da solo" e che "dai valore a alla cura del cliente e alla puntualità", probabilmente mi conficcherò una matita in faccia e nessuno avrà un lavoro. Sii onesto. Dimmi cosa fai e perché. I tuoi veri punti di forza e di debolezza. Sto cercando gente vera con idee vere, non ragazzini che utilizzano per il CV un template trovato online.

Se pensi che io sia un odioso imbecille, congratulazioni. Sei un osservatore e farai strada nella vita. Non lasciarti scoraggiare da questa cosa, comunque. Sono un imbecille soltanto per i primi tre anni. Dopo, divento del tutto adorabile.