Ben 142 immobili confiscati alla mafia e che verranno acquisiti dalle amministrazioni locali. I vari comuni della provincia di Trapani – Alcamo, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Custonaci, Erice, Marsala e Partanna – hanno espresso la manifestazione di interesse all'acquisizione degli immobili nel corso della conferenza di servizi che si è tenuta nei locali della prefettura e che è stata convocata dall'agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

Il comune con il maggior numero di beni confiscati presenti nel proprio territorio è Castelvetrano con 45, seguito da vicino da Partanna con 43. Alla conferenza, quindi, hanno partecipato gli amministratori dei due comuni, unitamente a quelli di Alcamo, dove sono presenti 17 beni confiscati e che sono inseriti in questo progetto. Nell’elenco formulato dall’agenzia, poi, figurano anche Castellammare, che ne ospita 26, Custonaci con 6 immobili, Marsala con 4 ed, Erice con 1.