Il catanese Fulvio Frisone, famoso in tutto il mondo per i suoi studi sulla fusione nucleare fredda, ha rivolto un appello al presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta. Il 52enne si trova infatti privo di risorse, in seguito al taglio dei fondi alla Sanità, disposto dalla Regione, e non riesce più a condurre la sua attività di ricerca scientifica.

Questo avviene nonostante ci sia una legge che porta proprio il suo nome: avrebbe dovuto partecipare a un convegno molto importante in Cina, dopo oltre un anno di lavoro. Il fisico, disabile, non è riuscito a trovare i fondi necessari per recarsi all'estero e a breve, probabilmente, non riuscirà neanche a pagare i suoi quattro assistenti domiciliari.

Frisone ha dedicato la sua vita alla scienza, supportato dalla mamma, Lucia Colletta, e dal padre, che oggi non c'è più. Attualmente sta utilizzando dei fondi privati, che prima o poi finiranno: è per questo che ha chiesto aiuto alle istituzioni. Lo studioso a spiegato che, qualora non dovessero esserci novità, accetterà una proposta di trasferimento a Roma: una sconfitta per la Sicilia, che vedrebbe andare via una delle sue menti più brillanti.