I sapori di Sicilia saranno presenti a Terra Madre – Salone del Gusto di Torino, che si svolgerà dal 20 al 24 settembre. Si tratta di una delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate al cibo e alla cucina sostenibile: un'importante vetrina per la Sicilia, che parteciperà grazie a un progetto sostenuto dall'assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, con uno dei più grandi spazi all'interno del Salone.

Slow Food Sicilia gestirà un'area di oltre 200 metri quadrati e darà vita a una vetrina d'eccezione per presentare le eccellenze del territorio e le migliori produzioni dell'isola. Sono davvero tanti gli eventi in programma durante il Salone del Gusto di Torino e tra i più interessanti ci saranno i "Laboratori del Gusto".

Paolo Romeo, un messinese al Salone del Gusto di Torino

A tenere alta la bandiera dell'enogastronomia siciliana ci sarà lo chef messinese Paolo Romeo, che si esibirà il 21 settembre alle 18,45 con un cooking show, durante il quale proporrà due piatti: il primo si chiama “La ghiotta in equilibrio” ed è una rivisitazione della ghiotta, tipico piatto messinese, con il pesce stocco in olio-cottura, acqua di sedano, pomodori confit, patate disidratate, pera croccante e polvere di olive nere; il secondo è un “Arancino di spatola alla marinara in crosta di pistacchio di Bronte”.

Paolo Romeo ha vinto la scorsa edizione del Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo. Tra i prossimi appuntamenti ai quali parteciperà, c’è la “Fundraising Dinner”, un evento benefico dedicato alla raccolta di fondi per la ricerca sulla fibrosi cistica, in programma a Giarre, il 2 ottobre. Nella stessa occasione saranno presenti numerosi chef stellati siciliani.

Il cuoco messinese, raccontando le ragioni delle sue scelte per il Salone del Gusto di Torino, ha spiegato: «Ho scelto di utilizzare lo stocco e la spatola perché sono tra i pesci più utilizzati per tradizione nella cucina messinese e proporrò la mia visione di cucina tradizionale in chiave moderna. Nei miei piatti metto tutta la Sicilia, quei colori, odori, sapori che evocano l’antica cucina siciliana».