Aperta un'inchiesta sulla morte di Tania Priolo, la ragazza palermitana morta per un ascesso: aveva solo 18 anni ed è deceduta all'ospedale Civico di Palermo, a causa di un'infezione che ha raggiunto i polmoni. Quello che sembrava un semplice mal di denti si è trasformato in un ascesso, degenerato quindi in infezione: stando a quanto riportato dalla stampa locale, la patologia è stata trascurata, probabilmente a causa dei problemi economici della famiglia. Tania Priolo viveva nel quartiere di Brancaccio, in un contesto disagiato, ma decoroso: gli operatori del centro Padre Nostro hanno confermato che più volte è stato necessario intervenire per comprare medicinali e sostenere la sua famiglia, che fronteggia difficoltà economiche.

La Procura di Palermo ha adesso aperto un'inchiesta per fare maggiore chiarezza sulla morte di Tania Priolo. Per ricostruire la sua storia bisogna partire dallo scorso 19 gennaio, quando la ragazza è stata trasportata all'ospedale Buccheri La Ferla a causa del fortissimo dolore: è stata visitata al pronto soccorso per sospetto ascesso dentario e dimessa dopo un paio d'ore per essere inviata presso il reparto Odontoiatria del Policlinico di Palermo. In realtà, Tania  non è mai andata al Policlino, ma si è fatta ricoverare al Civico il 30 gennaio, in condizioni già estermamente gravi: l'infezione si è infatti diffusa fino ai polmoni, provocando la sua morte nella notte tra giovedì e venerdì scorso.