0230-300x263La “Tempesta di San Martino” che in queste ore sta sferzando l’Italia non avrà sul nostro Paese soltanto gli effetti diretti dei fenomeni meteorologici avversi che sta determinando (forti venti, mareggiate, piogge torrenziali e le prime nevicate della stagione), ma riuscirà anche a segnare l’attesa svolta stagionale che ci consentirà di poter dire addio al sole e al caldo che hanno caratterizzato in modo eccezionalmente anomalo la prima parte di questa stagione, aprendo un’altra fase non certo fredda ma con temperature sempre più o meno in linea con le medie del periodo e soprattutto con tanto, tanto maltempo.
Al centro/sud avremo ancora piogge e temporali fino a mercoledì sera (con gli ultimi fenomeni residui giovedì mattina) per la “Tempesta” iniziata ieri, con precipitazioni abbondanti in modo particolare nelle Regioni Adriatiche. Poi solo qualche ora di tregua, e già nelle prime ore divenerdì 15 novembre un nuovo affondo proveniente da nord/est interesserà il nostro Paese compromettendo il tempo del weekend. Sarà un fine settimana, il prossimo, caratterizzato da piogge e temporali ovunque. Venerdì le temperature dovrebbero crollare come se fossimo in pieno inverno al nord, tanto che in Emilia Romagna e Piemonte (le Regioni più colpite dalle precipitazioni) la neve potrebbe scendere fin in collina. Ancora una volta il maltempo si accanirà prevalentemente sulle Regioni Adriatiche, anche se è ancora presto per definire i dettagli del nuovo peggioramento: lo faremo nei prossimi giorni, al momento è bene concentrarsi sul nowcasting della “Tempesta di San Martino“, ma con la consapevolezza che ormai l’autunno fa sul serio e non si torna indietro. Le temperature fresche e il cielo grigio di queste ore, diventeranno finalmente la routine, com’è normale che sia in questo periodo dell’anno.