Adalgisa Serio, insegnante originaria di Gela, da anni lavora a Manchester, proprio in una scuola a due passi dai luoghi dell'attacco terroristico della scorsa notte (leggi qui). Le sue parole sono colme di preoccupazione. "Frequento i luoghi dell'attentato tutti i giorni perché la scuola dove presto servizio è nelle immediate vicinanze del Manchester Arena. Oggi si fa fatica ad andare a lavoro. Per ovvie ragioni di sicurezza una delle stazioni centrali è chiusa. E anche molte linee metro. Fortunatamente non ero al concerto e nessuno, tra le persone che conosco, si trovava lì. Oggi però piangiamo vittime innocenti di una barbarie umana assurda. Un orrore senza fine. La conferma che si sia trattato di un atto terroristico getta nello sconforto la città, così colpita al cuore", dichiara.

Adalgisa aggiunge: "Gli alberghi vicini ai luoghi della tragedia hanno prestato asilo ai genitori delle vittime e a chi ne avesse avuto bisogno. Il Manchester Evening News ha pubblicato le foto dei ragazzi ancora dispersi e ci chiede di condividerle e diffonderle".