Attenzione ai graffi dei gatti, potrebbero trasmettere malattie potenzialmente molto gravi, soprattutto per i bambini. A lanciare l'allarme, che ovviamente è da prendere con la dovuta cautela, sono i Centri per il controllo e la prevenzione della malattie degli Usa (CdC). La malattia viene classificata come "bartonellosi": il contagio avviene tramite morso o graffio di gatto (specialmente animali fino a 6 mesi).

Attraverso i graffi, può entrare nella cute un batterio e l'infezione può causare mal di testa, febbre e ingrossamento dei linfonodi, arrivando a degenerare. Il tutto tende a risolversi spontaneamente in 2-4 mesi negli individui immunocompetetenti, mentre può essere problematico in individui immunodeficienti. In base ai dati del Cdc, ogni anno a 12.000 persone viene diagnosticata la malattia: per lo più sono bambini tra i 5 e i 9 anni.