Pensateci bene prima di decidere di sposarvi: chi 'scappa' dal matrimonio dopo le pubblicazioni e senza un motivo valido, deve rimborsare le spese sostenute dal partner in vista del fatidico sì.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, confermando una condanna a carico di Lorenzo L. a pagare 16.500 euro di risarcimento alla ex promessa sposa, Patrizia M., mollata nel 1999 ad una settimana dalle nozze, dopo 11 anni di fidanzamento, con la scusa di avere un'altra relazione

Patrizia, allora, aveva sostenuto ingenti spese, accollandosi il costo dell'abito bianco e di mobili, oltre che di lavori in casa. Lorenzo, inoltre, è stato condannato a pagare 5.200 euro per le spese del giudizio di Cassazione. Invano il promesso sposo ha protestato in Cassazione per quanto riguarda la quantificazione delle spese, liquidate a suo dire in misura eccessiva: gli 'ermellini', infatti, hanno concordato con quanto espresso dalla Corte di Appello, che aveva osservato che "il totale degli esborsi di colloca tutto in epoca prossima al matrimonio, evidenziando quindi il loro nesso eziologico con il matrimonio stesso".

Fonte: Repubblica