Facebook è oggi uno dei più potenti mezzi di comunicazione e, proprio per questo motivo, fornisce molte informazioni sui suoi utenti, anche quelle non si dovrebbero diffondere. Per questo motivo, è molto importante scegliere con cura quali dati condividere sul social network: in particolare, esistono 11 informazioni che non dovresti mai pubblicare su Facebook.

Vediamo insieme quali sono.

1. Data del compleanno – Insieme a nome e indirizzo può consentire a qualche malintenzionato di tentare di avere accesso ai dati finanziari o ad account personali di vario tipo.

2. Numero di telefono – Nella migliore delle ipotesi ti potrebbe chiamare un ammiratore, nella peggiore uno stalker.

3. Buona parte degli ‘Amici’ – Secondo Robin Dunbar, professore di psicologia di Oxford, ogni persona può mantenere approssimativamente 150 relazioni stabili.

4. Foto di bambini o della famiglia – Non è consigliabile diffondere foto dei minori e, in generale foto troppo personali della propria famiglia.

5. Indicazione della scuola dei figli – L’ultima cosa che ognuno vorrebbe è dare l’opportunità ai malintenzionati di scoprire i luoghi frequentati dai più piccoli.

6. Geolocalizzazione – Attivare i servizi sulla posizione per Facebook permette a chi sa come leggerli di sapere dove siete in un preciso momento.

7. Il capo tra gli ‘Amici’ – Facebook in genere consente molte amicizie e interazioni, ma avere potenzialmente le proprie informazioni (anche quelle sul lavoro) a portata di capoufficio non è una buona idea.

8. Taggare la propria posizione – Non dimenticare che dire dove siete significa dire ‘Non mi trovo a casa’.

9. Dire che siete (e dove siete) in vacanza – Secondo quanto riportato da ‘This is money’, chi viene svaligiato mentre è in vacanza potrebbe non ottenere risarcimento dall’assicurazione se ha pubblicato i piani della partenza sui social.

10. La situazione sentimentale – Sicuro che sia proprio una buona idea rendere comunicare a tutti la vostra relazione sentimentale?

11. Dati della carta di credito – Ti sembra un suggerimento scontato? C’è chi davvero pubblica questo tipo di informazione sui social.