Anacardi-CajuGli anacardi sono i semi dell’anacardio (Anacardium occidentale), un albero da frutta tropicale, originario del Brasile nord-orientale (bacino delle Amazzoni), appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae. L’anacardio ha una forma di fruttificazione caratteristica che fornisce due tipi di frutti intimamente uniti: uno fresco, la “mela d’anacardio”, chiamata in Brasile “mela di acagiù”; e uno secco, la “mandorla o nocciola d’anacardio”, detta “noce di acagiu’ o mandorla di acagiù”, che costituisce l’anacardio come noi oggi lo conosciamo. Il nome Anacardium si riferisce alla forma del frutto che assomiglia ad un cuore rovesciato (ana significa “verso l’alto” e cardium “cuore”).

ANACARDI COP OKNelle lingue Tupi, acajú significa “frutto a guscio che si produce da solo”. I portoghesi, che scoprirono questa pianta nel 1578, la introdussero nel XVI secolo nelle coste occidentali dell’India e nelle regioni orientali dell’Africa. Gli anacardi contengono vitamina A, C , vitamine del gruppo B, sono ricchi di proteine, lipidi e carboidrati, sono un’ottima fonte di Vitamina K , che contribuisce alla regolare coagulazione del sangue e al mantenimento di ossa sane, oltre ad essere una buona fonte di minerali quali calcio, fosforo, rame, ferro e zinco e di fibre; che facilitano la motilità intestinale contrastando la stitichezza, vantano 580 calorie ogni 100 gr. di prodotto e sono sempre venduti sgusciati, dato che nelle conchiglie è contenuta una resina caustica, chiamata “balsamo degli anacardi” che deve essere accuratamente rimossa prima che le noccioline siano idonee al consumo. La resina, infatti, viene utilizzata dalle industrie per produrre vernici e insetticidi.

ANACARDI COPGli anacardi sono ricchi di acido oleico,presente nell’olio d’oliva, che promuove la salute cardiovascolare anche nei diabetici, riducendo i trigliceridi alti; contengono moltissimo rame, che previene l’anemia da carenza di ferro, la rottura dei vasi sanguigni, molti problemi articolari, tra cui l’artrite reumatoide. Mentre ilmagnesio serve a mantenere le ossa forti, il rame è responsabile della loro flessibilità, oltre ad essere coinvolto in numerosi processi enzimatici. La tirosina, ad esempio, convertita in melanina, è fondamentale per il bel colore della nostra pelle e per la salute dei nostri capelli. Sono pieni di grassi monoinsaturi, considerati generalmente buoni, in quanto favoriscono la sostituzione del colesterolo cattivo presente nel sangue, che causa infarti ed ostruzioni vascolari, col colesterolo buono, che non rappresenta invece una fonte di pericolo per l’organismo e, grazie alle proantocianidine, una classe di flavonoidi che contrastano la proliferazione delle cellule tumorali, prevengono, in particolare, il cancro al colon.

ANACARDI C1Le noccioline di anacardi sono piene di Zea-xanthin, un antiossidante flavonoide che viene selettivamente assorbito nella macula retinica degli occhi. Ha la funzione di proteggere dai raggi UV, facendo da filtro naturale contro la degenerazione maculare senile. E se le noci dianacardio si consumano intere, a pezzetti, tritate, tostate a secco ed eventualmente salate, trasformandosi, macinate, in una pasta cremosa che si usa come il burro d’arachidi, ma che ha un sapore molto più dolce; rivelandosi ottime soprattutto come snack, da sole o con frutta disidratata, semi o altre noci; accompagnando svariate preparazioni, in particolare insalate, riso, paste alimentari, budini, biscotti, pudding, agnello al curry e carni in umido; la corteccia dell’anacardio ha azione astringente e tonificante, i fiori, contenendo anacardina, hanno proprietà toniche, la linfa è utilizzata nella produzione di inchiostro e la radice ha proprietà purgative.

Caterina Lenti

Meteoweb