Ingresso gratuito dall’ 8 aprile al 30 aprile 2016

Si inaugura venerdì 8 aprile alle ore 18 presso il centro culturale Biotos in via XII Gennaio, 2 a Palermo, organizzata dall’architetto Salvo Schiavo, la mostra d’arte “Dipinti e sculture da una collezione privata” che espone le opere dell’artista palermitano Guido Quadrio, scomparso nel 2006 e  tra i più presenti nelle collettive degli anni ’60, ’70 e ’80.

La mostra resterà aperta al pubblico nei weekend (venerdì, sabato e domenica) dalle ore 16 alle 22 fino al 30 aprile. In esposizione opere di archeologia industriale, arazzi, imballaggi, “Pavimenti e mattonelle” con scorci e primi piani di maioliche e pavimenti e le “Lettere d’amore” il  cui tema conduttore è l’archivio della memoria, il rivivere di un mondo che non è più, il nostalgico ritorno verso coloro che furono, che amarono, sperarono.

Così come scrive il giornalista e scrittore Bent Parodi, “per Guido Quadrio gli oggetti parlano ed è attraverso di essi che egli manifesta il pathos dell’uomo contemporaneo svilito nella sua stessa essenza, privo di ogni carica emotiva, dove il trionfo dell’esteriorità e della vacuità hanno determinato la morte stessa dell’individuo. Quadrio dunque cerca l’uomo attraverso cose e oggetti che l’uomo stesso fabbrica, tocca, usa e consuma”.

Sarà possibile, durante la mostra, acquistare i quadri in esposizione e su catalogo.

Nel corso della mostra che sarà inaugurata dai figli dell’artista, Vanni e Lanfranco Quadrio, per tutto il mese di aprile, seguiranno diversi eventi:

Venerdì 8 aprile alle ore 19 Evento moda con Maria Pia Di Gaudio Fashion Designer

Sabato 16 aprile alle ore 20:30 Party privato (ingresso solo su invito)

Venerdì 22 aprile alle ore 19 Evento Light con Cocolumo.it e I-Lèd

Venerdì 29 aprile alle ore 19 Monologo “Il Giovane Leopardi” di e con Nicasio Catanese

 

Ingresso gratuito

Per info tel 3922591977

 

Biografia dell’artista

Guido Quadrio nato a Palermo nel 1938, vive e opera nella stessa città. Diplomatosi presso l’Istituto Statale d’Arte di Palermo si è dedicato esclusivamente all’attività artistica. E’ stato invitato a numerose rassegne d’arte nazionali ed internazionali nelle quali ha ottenuto premi e riconoscimenti significativi. Ha collaborato per la produzione di porcellane con diverse fabbriche della Bavaria tra le quali la Kaiser, la Winterling e la Tirschenreuth e molte italiane come la Morbelli di Milano, la Sarti di Firenze e la Zanotto di Bassano del Grappa, realizzando oltre cinquanta bozzetti per la decorazione delle porcellane. Ha realizzato inoltre, diversi bozzetti di decoro per piatti murali, cachepots e servizi da tavola in porcellana per la Nicasio Collezioni di Termini Imerese. Molti pezzi della sua passata produzione si trovano attualmente esposti nel Museo delle Porcellane dello stesso comune. Dal 1970 ad oggi ha inciso oltre 300 lastre che ha impresso con il proprio torchio in tirature illimitate a pochi esemplari. Parecchi sono i dipinti su tela sparsi in collezioni private di tutto il mondo. Ha progettato gioielli e ha realizzato in bronzo piccole sculture. Ampia la sua bibliografia dal 1963 su libri, riviste, giornali.