Sarà presentato domenica 2 ottobre, presso villa Cutò, il volume di Caterina Guttuso dal titolo: “Lo splendore in Bagaria Feudo di Solanto“, che è anche il nome del progetto artistico realizzato dall’autrice e che ha fatto parte del percorso de “Le vie dei tesori”.

La presentazione del libro Lo splendore in Bagaria Feudo di Solanto

Il libro è frutto di anni di ricerca per la realizzazione delle tele e del progetto nato grazie al profondo legame dell’autrice con la terra natia: Bagheria.

Alla presentazione saranno presenti: il sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli, l’assessore alla Cultura Daniele Vella,  il professore Aurelio Angelini, l’architetto Antonio Belvedere e l’architetto Pino Fricano. Incentrato nel contesto dello spazio ristretto in cui si concentrano tante ville storiche di Bagheria, il progetto di Caterina Guttuso, consiste nel ricostruire i luoghi storici cittadini, le sue relazioni e gli elementi architettonici, oggi in gran parte non più esistenti, e ricreare la Bagheria di un tempo attraverso la pittura.

Il patrocinio del comune di Bagheria

Il progetto gode del patrocinio del comune di Bagheria, è sostenuto dall’assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e dall’ Assemblea Regionale Siciliana ed ha come partner l’Accademia  delle Belle Arti di Palermo. “Il progetto ha lo scopo di risvegliare nei cittadini bagheresi il senso di appartenenza ed orgoglio,  portarli ad amare il bello e a rispettare e custodire ciò che rimane” – spiega l’autrice.  “Troppo spesso, infatti, si assiste ad incuria o distruzione causate dalla non conoscenza e dalla mancanza di consapevolezza di questa risorsa, di una storia ricca di fasto e di splendori” dice Caterina Guttuso.Ulteriore intento del progetto è quello di contribuire ad azioni di diffusione e promozione del territorio, tese ad incentivare lo sviluppo turistico.

Chi è Caterina Guttuso

La bagherese Caterina Guttuso è pittrice e presidente dell’associazione Anthemion; cultrice dell’arte e della storia dell’arte, lavorando in sinergia con professionalità del territorio, Guttuso vuole realizzare un documento visivo che – spiega – “sarà una nuova tessera da aggiungere al grande mosaico che è la storia della nostra bella Sicilia”.

Il programma

Alla presentazione del libro, che si svolgerà dalle ore 17:30, seguirà la visione del video e delle tele per concludere con la degustazione di piatti tipici del ‘700, su uno studio proposto dell’ Enogastronoma Sabrina Gianforte dell’ Accademia Italiana di Gastronomia e Gastrosofia Storica realizzati da Claudio Oliveri patron del ristorante “Oliveri 1964″e con la collaborazione dei docenti di Euroform, scuola dei mestieri, Chef Gaetano Guccione e  Chef Paolo Candurra insieme a gli studenti del corso di ristorazione .

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