01

Se sei un siciliano ma abiti al Nord, forse non sai che anche la bella Torino ha in sé un angolo di Sicilia. E se invece sei torinese ma non hai mai avuto l’occasione di visitare la Sicilia, leggi subito qui.

Il capoluogo piemontese offre infatti due-tre occasioni per conoscere e ricordare la Sicilia. Che tu sia un siciliano che soffre di nostalgia di casa o un concittadino che nella più grande regione d’Italia non ha mai messo piede, ti basta entrare presso la “Bottega dei sapori e dei saperi” per recuperare; almeno un po’.

Si tratta di un emporio dov’è possibile acquistare i libri delle Edizioni ‘Gruppo Abele’, associazione fondata nel 1965 da don Luigi Ciotti, volta a dare voce agli ‘ultimi’; tra le sue produzioni, opere contro la corruzione politica e il doping sportivo, e iniziative volte a combattere l’analfabetismo. E come se fosse uno scherzo del destino, questo delizioso negozio, di libri e prodotti alimentari, è sito in via Trapani, al 91/b.

Qui, è anche possibile acquistare i prodotti di ‘Libera Terra’, consorzio con sede in San Giuseppe Jato, volto a valorizzare i territori difficili della regione. Attraverso l’attivazione di iniziative volte al recupero sociale, come ‘Fabbrica delle e’, ovvero prodotti frutto del lavoro e della passione dei giovani che occupano le terre confiscate alle mafie: dal pomodoro alla farina di ceci, fino al vino corleonese dei “Cento Passi”, omaggio a Peppino Impastato.

Presso il centro di Torino, troviamo invece “Mare Nostrum”, ristorante di via Matteo Pescatore 16, che tutti i giorni, dal lunedì al sabato, propone un angolo di Sud e di Sicilia, attraverso i piatti più famosi della tradizione culinaria; dagli antipasti ai dolci nulla è dimenticato: si va dalla bistecca di tonno rosso di Mazara del Vallo fino al fagottino di pesce spada alla messinese, passando per gli straccetti di ombrina conditi con cappero di Pantelleria.

E mentre sabato la Primavera Granata si apprestava a raggiungere le coste di Trapani, Palermo accoglieva altri ‘nordici’ con la “Repubblica delle Idee”, una due giorni di dibattiti e confronti sulla scuola e il suo futuro , che ha registrato il tutto esaurito al Teatro Massimo. L’iniziativa in anteprima, messa in piedi dall’omonimo quotidiano nazionale, ha assistito agli interventi del Direttore del giornale, il piemontese Ezio Mauro, insieme a quelli della giornalista e scrittrice pisana, Concita De Gregorio, e dello scrittore francese Daniel Pennac.

Autore | Enrica Bartalotta