LICATA – Uccide la fidanzata con colpi di pistola all'inguine. 

La vittima è una giovane ragazza romena di appena 20 anni. Si chiamava Alina Condurache ed è stata uccisa con due colpi di pistola all'inguine mercoledì sera a Licata (Agrigento).

Ad essere indagato per omicidio e per il quale è stato già disposto il fermo, è il fidanzato italiano Angelo Azzarello di anni 24, che a seguito di un litigio, sembra aver scattato più volte il grilletto. 

Ad oggi, l'arma del delitto non è stata rinvenuta. Il movente sembra essere stato un litigio scoppiato fra i due, dopo che Alina aveva espresso la volontà di lasciarlo. 

LA DINAMICA: 

I due avevano avviato una "prematura" convivenza da tre anni. Ma nell'ultimo anno, la stessa Alina, lamentava un rapporto stanco che non le andava più bene. Il litigio è scoppiato nelle campagne di Licata, nei pressi di un'azienda agricola in contrada Cipolla e dove i parenti della vittima sono accorsi, avvertiti "forse" dagli spari. Alina non ce l'ha fatta. E' morta prima di arrivare in ospedale a seguito della profonda emorragia che l'ha colpita.

(fonte foto Facebook)