Lo chef saccense Lorenzo Guardino sta facendo fortuna all'estero. 54 anni, da qualche mese è impegnato presso "CulinaryOn", una delle più grandi scuole di culinaria d'Europa. I suoi master class alla "Culinaryon Studio Moscow" sono dei veri e propri eventi: lezioni di cucina teoriche e la pratica accompagnata dal ritmo dei grandi successi dalla musica leggera italiana che in Russia godono tantissimi estimatori.

Guardino e i suoi allievi russi cantano e ballano al ritmo di "L'Italiano" di Toto Cutugno e "Volare" di Domenico Modugno. Può contare su una elevata professionalità e su tante scelte coraggiose e importanti legate al suo lavoro: dopo circa 30 anni di insegnamento in un istituto alberghiero e tanta esperienza all'estero nei mesi in cui le scuole in Italia sono chiuse, ha deciso di lasciare la cattedra e cambiare vita, trasferendo armi e bagagli a Mosca su invito di alcuni amici. Spiega "La Sicilia":

In Russia lavora ormai da 6 anni, prima con un gruppo che gestisce ben 16 ristoranti, poi come consulente dell'Accademia del gusto italiana di Mosca e adesso come executive chef con "Culinaryon Studio Moscow". In tutti i casi, è ormai un vero e proprio ambasciatore delle eccellenze italiane, e in particolare siciliane, nel mondo. Come lo sono le canzoni che accompagnano le sue lezioni.