Da più di tre settimane il 54enne Lorenzo Kari, coinvolto nel processo per l'omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza, si è allontanato dai domiciliari ed è adesso ufficialmente ricercato. Il nomade era evaso dal CRO di Aviano nell'agosto del 2015: all'epoca era detenuto nel carcere di Pordenone dopo essere stato condannato per furti. Era, inoltre, stato raggiunto da un'ordinanza di custodia per furto in concorso.

Nel mese di aprile la latitanza era stata interrotta, perché era stato arrestato nel Padovano. A maggio aveva testimoniato a Udine nel processo per il duplice omicidio della coppia di fidanzati. Una delle piste alternative per la morte dei giovani, infatti, portava proprio a lui, che aveva rivelato di essere stato contattato da un imprenditore lombardo, il quale gli aveva offerto 100mila euro per uccidere Teresa Costanza.

Secondo quanto affermato in aula da Kari, la giovane di origini siciliane doveva essere eliminata assieme a Trifone Ragone perché conosceva il mandante di un omicidio avvenuto a Brescia. Gli inquirenti non avevano trovato riscontri in merito alle sue dichiarazioni: Kari, quindi, era stato indagato per calunnia e false informazioni ai pm.