010101Occhio a quello che scrivete su Facebook. L’idea che i nostri stati d’animo venissero in qualche modo usati contro di noi era balenata nella testa di molti. E’ risaputo che il profilo Facebook di molti utenti raccoglie tanti momenti della vita di ciascuno, foto, video, e stati, postati in momenti felici, in momenti tristi, in momenti di rabbia o semplicemente per condividere un’opinione.

Ed ecco l’ultima novità in tema: Five, startup californiana, ha creato uno strumento per analizzare la personalità prendendo come spunto proprio gli stati postati su Facebook dall’utente. Tale applicazione analizza le parole utilizzate nei post e negli status e tira le somme facendo una valutazione sulla personalità, giudicata in base a 5 criteri: estroversione, gradevolezza, coscienziosità, nevrosi, apertura mentale. E’ un tool gratuito, che permette anche di operare un vero confronto tra il nostro “punteggio” e quello degli altri, compresi anche i personaggi famosi.

Molti utenti si riconoscono nei profili tracciati da questa applicazione, ma l’aspetto veramente interessante non è tanto quanto si può azzeccare sulla personalità di ognuno, quanto invece considerare come il social network continua a pervadere fortemente le nostre vite, cogliendo ogni minimo particolare. Si tratta di strumenti che non fanno altro che avvalersi di tutti i dati che quotidianamente internet registra in seguito alle nostre azioni, per poi elaborare strategie pubblicitarie sempre più efficaci.

Antonella Trifirò

Strettoweb