Tracce genetiche riconducibili a una persona di sesso femminile sarebbe state trovate su alcuni reperti recuperati nei pressi del luogo dove avvenne la strage di Capaci. A rivelarlo è il quotidiano La Repubblica. Nella strage persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta. L'indiscrezione confermerebbe la presenza di una donna nel teatro dell'attentato: i reperti "4A" e "4B" sono due guanti in lattice che vennero trovati a 63 metri dal cratere provocato dall'esplosione assieme a una torcia e a un tubetto di mastice.

Come riportato da Ansa:

Dai guanti in lattice il perito ha estrapolato i codici genetici "di almeno altri tre individui dove però la componente femminile attribuibile a un o più soggetti di sesso femminile risulta essere maggiormente rappresentata". La consulenza è adesso agli atti del processo bis per la strage di Capaci. Il procuratore di Caltanissetta Amedeo Bertone, che conduce le indagini con gli aggiunti Lia Sava, Gabriele Paci e con il Pm Stefano Luciani, ha disposto ulteriori accertamenti. "Abbiamo in programma un fitto calendario di cose da fare", ha dichiarato a La Repubblica.