images2-300x218Oggi il maltempo si concentra al sud con temporali e forti venti. Torna il sole al nord. Da domani rimonta l’anticiclone nordafricano: tornano temperature quasi estive al centrosud. Sono queste, in sintesi, le previsione del centro Epson-Meteo. “La perturbazione numero 3 del mese di novembre prima di abbandonare la nostra Penisola oggi porterà piogge, a tratti anche intense, su gran parte del Centrosud, dove anche il vento soffierà intenso. Domani e giovedì – secondo il meteorologo Andrea Giuliacci – la rimonta dell’alta pressione garantirà due giornate belle e con temperature nuovamente in crescita: al Centrosud in particolare – continua l’esperto – si raggiungeranno ancora una volta punte di 25-26 gradi”.
Oggi al mattino bel tempo al Nordovest, nuvole invece sul resto d’Italia: piogge sparse su Friuli, Venezia Giulia, gran parte del Centro, Gargano, Salento, Campania, Calabria, Sicilia Occidentale e Sardegna Meridionale, anche di forte intensità nelle regioni affacciate sul Basso Tirreno; qualche nevicata sulle Alpi Friulane oltre 1500 metri. Al pomeriggio qualche schiarita anche al Nordest, ancora piogge invece su Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria e Nord Sicilia, con dei temporali lungo le coste ioniche. I temporali saranno piuttosto intensi perché dopo giorni di clima molto mite l’energia in gioco sarà molto alta: l’aria calda favorisce infatti l’aumento della quantità di vapore. Temperature massime in rialzo al Nord, in diminuzione invece al Centrosud. Previsti 15°C a Torino, Bolzano, Aosta, Trento, Udine e Campobasso. 18°C a Milano, 20°C a Roma, e Firenze, 21°C a Napoli e Cagliari. Oggi sarà una giornata molto ventosa al Sud e sulle Isole: in particolare soffierà un intenso Maestrale sulla Sardegna, con raffiche anche da 70-80 km/h. Sul Salento soffieranno venti meridionali molto intensi con raffiche fino a 70 km/h.
02I mari saranno quindi o molto mossi o agitati, con onde alte anche 3 metri, specie sul basso Tirreno. Secondo l’Istituzione Centro Previsioni e Segnalazioni Maree di Venezia nella città veneta, martedì 5 novembre avremo alta marea con codice arancio e punta massima di +105/110 cm alle 11:15 e solo il 12,3% della viabilità pedonale allagata. La città si potrà comunque visitare tranquillamente anche perché l’evento si esaurirà nel giro di poche ore dall’inizio del fenomeno. Mercoledì molte nuvole e piogge sparse sulle Alpi Centrali e Orientali, con nevicate però solo oltre 1800-2000 metri. Un po’ di nuvole residue anche all’estremo Sud, ma con qualche piovasco solo a inizio giornata fra Calabria e Sicilia; in generale bello nel resto d’Italia. Temperature minime in diminuzione, massime ovunque in sensibile aumento. Giovedì tempo stabile da Nord a Sud. Attenzione al mattino ai banchi di nebbia sulle pianure del Nord e nelle valli di Toscana, Umbria e Lazio. Nel pomeriggio aria umida in arrivo dal mediterraneo causerà un aumento delle nubi su Liguria Toscana e Lazio. Aria umida si infiltrerà anche in Pianura Padana causando un aumento della nuvolosità, ma senza piogge.

03Possibili pioviggini solo sulla Liguria. Le temperature saranno in aumento ovunque, tranne al Nordovest, e raggiungeranno ancora volta valori ben al di sopra della norma: al Centrosud avremo massime tra i 20 e i 25°C. Si tratta di temperature da tarda primavera e inizio estate. L’Anticiclone Nordafricano riverserà sul Paese una massa d’aria sub-tropicale: dopo un ottobre molto mite, anche questa prima parte di novembre si prospetta caratterizzata da un caldo fuori stagione. Fino a sabato la situazione sarà piuttosto tranquilla, ma nella seconda parte del giorno arriverà una perturbazione piuttosto rapida che porterà le piogge più consistenti su Lombardia e Nordest. Qualche pioggia anche sulle regioni tirreniche fino al Lazio. Domenica dovrebbe arrivare una seconda perturbazione, la cui traiettoria è al momento ancora da definirsi. “Secondo le proiezioni dei nostri modelli matematici – spiega Epson-Meteo – nelle prime due settimane di novembre avremo ancora temperature piuttosto miti con valori oltre la norma e solo qualche parentesi più fresca. Per un primo assaggio di freddo si dovrà aspettare la metà del mese, quando l’arrivo di una massa d’aria proveniente dalle alte latitudini porterà un brusco calo termico sul Paese, con temperature che potrebbero scendere anche al di sotto delle medie stagionali”.

Peppe Caridi