Si contano i danni causati dal maltempo in Sicilia. Le stime ufficiali parlano di 30 milioni di euro, in queste ultime settimane, nel Catanese.

«La furia dell’acqua ha dato origine a importanti esondazioni che hanno interessato e danneggiato la già critica situazione di alcuni tratti della rete stradale di pertinenza della Città metropolitana di Catania, soprattutto nelle zone della Piana di Catania e del Calatino. Ma la cifra stimata potrebbe ulteriormente lievitare. I tecnici dell’Ente stanno, infatti, ultimando i sopralluoghi, resi difficili dalle recenti avverse condizioni meteorologiche». Questo è quanto si legge in una nota della Città Metropolitana di Catania.

Danni del maltempo in Sicilia, gli interventi

Numerosi gli interventi da mettere in atto. I principali lavori riguardano:

  • il ripristino di muri di sostegno crollati
  • la sostituzione di barriere danneggiate
  • la realizzazione di nuove cunette di scolo per le acque meteoriche
  • il ripristino della pavimentazione stradale deteriorata
  • la sistemazione di alcuni punti franati e la pulitura del manto stradale gravato dal materiale alluvionale.

Le maggiori criticità sono state rilevate sulle seguenti strade:

S. Provinciale 25/I (tratto da Palagonia alla S. statale 417); Sp 25/I (tratto dalla Ss 288 a Ramacca); Sp 25/I (tratto dalla Ss 417 a Ramacca); Sp 28/I; Sp 69/II (tratto dalla Ss 417 alla Ss 385); Sp 69/II (tratto dalla Sp 70 alla Tangenziale di Catania); S. consortile 4; Sp 104; Sc “C”; SP 217; Sp 31 (tratto dalla Sp 86 alla Sp 28/II); Sp 181 (tratto dalla Sp 113 alla Ss 417); Sp 181 (dalla Sp 201 alla Ss 385); S. bonifica 37 (tratto dalla Ss 417 alla Sp 74/II); Sp 113; Sp 132; Sp 108 (tratto dalla Sp 102/I a Castel di Iudica); Franchetto-Bellone; Sp 114 (dalla Sp 113 a Raddusa); Sp 182; Sp 20/III; Sp 74/II (dalla Ss 192 a Sp 209/II).