PALERMO – Raffica di arresti a Palermo per maltrattamenti in famiglia. Tra chi minaccia di uccidere la compagna e padri che massacrano di botte i figli, la polizia è dovuta intervenire a più riprese. Ben oltre il terribile episodio avvenuto allo Zen.

Cominciamo da un uomo di 47 anni, che litiga con il figlio e gli scaglia contro alcuni oggetti, ferendolo al viso. In via Imperatore Federico, gli agenti hanno constatato che il giovane aveva una ferita all’arcata sopraccigliare. Il ragazzo ha detto di essere stato aggredito dal padre al termine di una lite nata per futili motivi. L'uomo avrebbe spinto il figlio facendolo cadere a terra e nel frattempo avrebbe continuato a picchiarlo. La ferita sarebbe stata inferta da un oggetto che il padre avrebbe lanciato contro il ragazzo. Dagli accertamenti è emerso che il 47enne era sottoposto alla misura della sorveglianza speciale. Adesso si trova nel carcere Pagliarelli.

Un altro episodio è avvenuto nella zona di via Dante. Una donna ha raccontato di essere stata malmenata dal marito. L'uomo l'avrebbe anche afferrata per un braccio minacciando di gettarla giù dal balcone. La donna ha aggiunto che gli episodi di violenza erano cominciati da circa due anni, ossia da quando lei stessa aveva scoperto una relazione extraconiugale del marito. Le violenze e le minacce sono continuate anche dopo l’arrivo degli agenti e l’uomo, che ha 47 anni, è stato arrestato e condotto presso il carcere Pagliarelli.

Nell’ultimo caso un uomo di 33 anni è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e indagato per maltrattamenti in famiglia. Secondo quanto raccontato dalla vittima, l’uomo, probabilmente sotto l’effetto di droghe, avrebbe cominciato a inveire contro la propria compagna, accusandola di tradimento. L’uomo inoltre, dirigendosi verso la sala da pranzo, avrebbe preso un coltello e l’avrebbe minacciata di morte. Tutto sarebbe avvenuto in presenza della figlioletta. La donna è riuscita a scappare, chiudendo a chiave la porta della sala da pranzo con all’interno l’uomo.  iunti sul posto, gli agenti hanno notato che sul tavolo c'era un grossolo coltello, che è stato sequestrato. Il 33enne, nonostante la presenza delle forze dell'ordine, ha continuato a minacciare la compagna e il suocero. Sono così scattati l'arresto e la denuncia.