Un tremendo caso di matrattamenti in famiglia al quale hanno posto fine i carabinieri della compagnia di Mistretta, in provincia di Messina. A finire in manette, con le riprovevoli accuse di maltrattamento, violazione degli obblighi di assistenza familiare e porto di oggetti atti a offendere, un uomo di 51 anni, disoccupato da tempo.

Spesso il "mostro" si ubriacava. Ed è forse anche per questo che usava violenza sulla compagna, una donna di 43 anni, e sui due figli, di 6 e 12 anni. Violenza anche con una bastone. Una volta arrivò addirittura a lanciare un coltello contro il figlio più grande, per fortuna senza conseguenze. 

Dopo mesi e mesi di violenti soprusi, la vittima ha denunciato tutto. Le indagini hanno contemplato anche le testimonianze dei bambini, suffragate dalle cartelle cliniche di questi anni, assolutamente inequivocabili.

Al giudice non è rimasto altro da fare che firmare l'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari in una abitazione diversa da quella familiare.