"Mamma, sto per morire": è uno dei drammatici sms inviati da Eddie Justice, 30 anni, mentre nel "Pulse", locale di Orlando, imperversava la furia omicida di Omar Mateen. Il giovane si era rinchiuso nel bagno del locale e da lì ha inviato i messaggi alla madre, chiedendo aiuto disperatamente. Il giovane è una delle 50 vittime della strage compiuta in Florida. Nelle lunghissime ore durante le quali il club gay è rimasto ostaggio, sono stati tanti i messaggi scambiati anche sui social: il dialogo tra Eddie e la madre Mina rimane però uno dei più scioccanti.

"Mamma, ti voglio bene", è il primo degli sms, inviato alle ore 02.06. Ne seguono altri: "Nel club stanno sparando", "Intrappolato nel bagno". La donna risponde, chiedendo al figlio se sta bene e dove si trova. Fino alla drammatica frase "Sto per morire". Dopo aver chiamato la polizia, la donna si precipita al Pulse e continua lo scambio di messaggi con il figlio: "Sta arrivando. Sto per morire.", scrive Eddie, e poi aggiunge "Ci ha preso", "È nel bagno con noi", spiegando che ci sono molti feriti.