Si fa prestare un computer portatile, poi chiede 150 euro al legittimo proprietario per restituirlo, minacciandolo di "spaccargli la faccia". L'episodio è avvenuto a Polizzi Generosa (Palermo), sulle Madonie, dove sono scattate le manette per un uomo di 40 anni, le cui iniziali sono G.G. L'estorsione è stata denunciata da un ragazzo, che si è presentato dai carabinieri, raccontando di aver prestato il computer al 49enne e di aver ricevuto qualche mese dopo la richiesta di denaro.

Secondo quanto spiegato dai carabinieri, si sarebbe trattato di minacce pressanti, anche telefoniche, al punto da spingere la vittima a chiedere aiuto alle forze dell'ordine. Oltre al proprietario del computer, però, all'appuntamento si sono presentate le forze dell'ordine, che hanno bloccato e arrestato il 49enne, dopo che aveva intascato il denaro. Dopo l'arresto, l'autorità giudiziaria di Termini Imerese ha disposto gli arresti domiciliari. Il computer è stato posto sotto sequestro, in attesa di essere restituito al legittimo proprietario.