È una storia di cronaca molto particolare, anche se non il primo caso in assoluto in Italia. I fatti, avvenuti nella provincia di Latina, risalgono all'agosto 2015. Un giovane viene beccato da un uomo a letto con la moglie. Anziché dar fuori di matto, il marito inizia a filmarli, forse per usare il video nella causa di separazione che aveva in corso con la moglie.

Resosi conto della situazione, il ragazzo, che aveva iniziato da qualche tempo una relazione con la donna ancora sposata e con 16 anni più di lui, si è rivestito e ha strappato il telefono al marito dandosi alla fuga, facendo sparire così le immagini esplicite registrate sull'apparecchio.

Ora, a quasi due anni di distanza, il giovane protagonista dell'episodio è stato rimandato a giudizio con l'accusa di rapina e rischia una condanna dai tre ai dieci anni di carcere, assieme all'ex amante di 41 anni.