"Da due giorni riceviamo numerose telefonate che ci segnalano come sia nei punti Asp che nelle farmacie della provincia di Catania siano terminati i vaccini per la prevenzione della meningite". Lo afferma l'Ugl, segnalando che "tantissimi utenti del servizio sanitario, sin dalle 6 del mattino, dopo alcune ore di fila all’apertura delle strutture hanno appreso la notizia del mancato rifornimento dei vaccini".

Giovanni Musumeci e Carmelo Urzì, rispettivamente segretari dell'Ugl e della federazione provinciale Sanità, non le mandano a dire: "È assurdo che, a fronte dell’ormai pressante battage informativo avviato da tempo su tutti i canali mediatici, anche con l’aiuto di testimonial famosi, nelle città e nelle periferie si sta assistendo da giorni alla caccia al farmaco. Gli utenti sono stati lasciati allo sbaraglio dalla totale impreparazione del sistema sanitario nel prevedere e affrontare una simile ondata di richieste".

Oltre alle rimostranze, ci sono le richieste: "Riteniamo gravissima questa situazione e chiediamo all’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi di disporre l’assunzione di urgenti rimedi, nonché di fornire a operatori e utenti le corrette comunicazioni in modo da evitare ogni disagio, ma soprattutto di avviare un’indagine interna al fine di individuare i responsabili dell’accaduto che assume i contorni dell’interruzione di pubblico servizio", concludono Musumeci e Urzì.

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