La prima corsa del tram a Palermo avverà mercoledì 30 dicembre a mezzogiorno. Finalmente, dunque, è arrivato il disco verde. Tutto quello che c'è da sapere tra linee, percorsi e informazioni varie. Di seguito l'articolo del sito "PalermoToday".
 

Tutto pronto, si parte. Il nuovo tram effettuerà la sua prima corsa a pagamento mercoledì 30 dicembre, alle ore 12, partendo dalla stazione Notarbartolo. Diciassette in tutto le vetture, ognuna da 250 posti di cui 56 a sedere, che invaderanno i binari piazzati in tutta la città, cercando di sfruttare "l’onda verde" con i semafori a tempo, che dovrebbero consentire di arrivare ad una frequenza di 7 minuti. Sarà il sindaco Leoluca Orlando a inaugurare il nuovo sistema di trasporto pubblico cittadino, alla presenza, tra gli altri, del presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, del presidente dell'Amat, Antonio Gristina, del direttore di esercizio del tram, Gianfranco Rossi e varie autorità politiche e istituzionali della città.

DALLE ORIGINI A OGGI – Il progetto del tram, nato negli anni '90, tanto da essere uno dei "temi caldi" della campagna elettorale del 1997, ha mosso i primi concreti passi nel 2000, quando l'Amministrazione guidata da Leoluca Orlando ottenne un primo stanziamento di 161 miliardi di lire da parte della Banca Europea per gli Investimenti. Il costo complessivo dell'opera è stato di 322 milioni di euro, di cui soltanto 87 a carico della città di Palermo, tramite un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, e il resto a carico dell'Unione Europea e dello Stato. Il Rup è stato l'ingegnere Marco Pellerito dell'Amat.

MEZZI E LINEE – I diciassette "Bombardier" bianchi correranno su corsie ben separate dalla superficie stradale attraverso barriere di demarcazione alte circa un metro. L'asse tranviario sarà percorribile anche dalle vetture in eventuale situazione di emergenza, ai sensi del Codice della strada. Il progetto ha previsto la costruzione di quattro differenti linee per un totale di circa 17 chilometri, che collegano alcune periferie al centro cittadino e, più in particolare, alle principali stazioni del passante ferroviario e del sistema ferroviario metropolitano. La linea 1 unirà il quartiere di Roccella/Brancaccio alla Stazione centrale. Le linee 2, 3 e 4 avranno parte del percorso sovrapposto: la linea 2 condurrà dal quartiere Borgo Nuovo alla Stazione Notarbartolo, mentre la linea 3 andrà dalla stessa stazione a San Giovanni Apostolo e la linea 4 dalla stazione all'incrocio tra via Pollaci e corso Calatafimi, lungo la circonvallazione.

LA GESTIONE – A gestire il servizio fino al 2035, secondo quanto deciso tra le polemiche dal Consiglio comunale, sarà l'azienda partecipata Amat, attualmente a capitale interamente del Comune di Palermo. Negli ultimi mesi l'azienda ha provveduto alla predisposizione del regolamento d'esercizio, che sarà diretto dall'ingegnere Gianfranco Rossi, ha formato i macchinisti, ha effettuato le verifiche tecniche e i collaudi "su strada" e preparato il piano di manutenzione sia degli impianti che delle vetture. Per garantire all'azienda partecipata le entrate economiche necessarie, però, l'Amministrazione ha approvato, insieme al contratto di servizio con l'Amat, il ritorno delle Ztl, che dovrebbero far entrare in cassa circa 30 milioni di euro l'anno.

"Si conclude un iter da me cominciato e non posso nascondere l'emozione, perché l'avvio delle corse del tram rappresenterà un passo storico per lo sviluppo di un sistema della mobilità sostenibile e veloce – ha detto il sindaco Orlando – che sarà uno degli elementi chiave su cui vogliamo definire la forma della nuova città. Grazie ai tram, migliaia di cittadini avranno una ulteriore e sempre più valida alternativa al mezzo privato, come scelta ecologica e di vita".

In particolare sono previste le fermate:

Linea 1
Roccella/Forum Palermo (interscambio con passante ferroviario), Laudicina, Di Vittorio, Reber, XXVII Maggio, Bacile, Sperone, Bione, Amedeo d'Aosta, Missori
San Giovanni dei Lebbrosi, Ponte dell'Ammiraglio, Ponte tranviario sul Fiume Oreto, Tiro a segno, Ingrassia, Randazzo, Stazione di Palermo Centrale – interscambio con passante ferroviario.

Linea 2
Largo Piazza Armerina/S. Paolo, S. Cristina, Modica, Deposito, Michelangelo/Castellana, Campo Ribolla, Casalini, Beato Angelico, Uditore, Einstein, viadotto Einstein, Galilei/Pacinotti, Respighi, Stazione Notarbartolo (interscambio con passante ferroviario)

Linea 3
Stazione Notarbartolo (interscambio con passante ferroviario), Respighi, Galilei Pacinotti, Einstein, viadotto Einstein, Uditore, Beato Angelico, Casalini, Campo Ribolla, Michelangelo Castellana, Michelangelo/U.R. 10, Centorbe, Terminal Cep.

Linea 4
Stazione Notarbartolo (interscambio con passante ferroviario), Respighi, Galilei Pacinotti, Einstein, viadotto Einstein, Platen, Settembrini, Perpignano Est, Emiri Est, Amia Est, Portello, Vignicella Est, Pagano, Calatafimi Pollaci, Vignicella Ovest, Giuseppe Pitrè, Emiri Ovest, Amia Ovest, Perpignano Ovest, Regione Siciliana Uditore, Regione Siciliana, viadotto Einstein.