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Clamorosi dettagli sul ritrovamento del cadavere di Provvidenza Grassi, 27 anni: la giovane scomparsa a Messina lo scorso luglio, e’ stata ritrovata all’interno della sua automobile, una Fiat 600 bianca, sotto il viadotto autostradale di Bordonaro, all’uscita dello svincolo di Gazzi, nella citta’ peloritana. I carabinieri e la squadra del Ris di Messina sono sul posto per i primi rilievi e proprio secondo gli accertamenti iniziali, la dinamica sembra chiara: la giovane sarebbe morta in un incidente stradale autonomo, uscendo fuori strada mentre percorreva la tangenziale appena fuori la galleria che porta sul viadotto Bordonaro e finendo con tutta l’automobile in una piccola valle con cespugli molto alti al punto da “nascondere” l’automobile per tutto questo tempo.  A fare la macabra scoperta sono stati alcuni elettricisti che stavano eseguendo dei lavori all’impianto della galleria dell’autostrada, altrimenti probabilmente nessuno avrebbe mai potuto scoprire che fine aveva fatto Provvidenza.

La sera in cui fu vista l’ultima volta, la giovane era davanti a un bar di Villafranca Tirrena, dopo aver cenato a Rometta col suo ragazzo. La ragazza era stata notata salire sulla sua Fiat 600 e poi allontanarsi lungo la Statale 113. Da quel momento di lei si erano perse le tracce. Grassi era impiegata in un negozio di casalinghi, a Messina. 48 ore dopo la scomparsa, avvenuta il 10 luglio, il padre aveva presentato una denuncia ai carabinieri e aveva lanciato un appello nel corso di una puntata di “Chi l’ha visto?”, sospettando che la figlia si fosse allontanata volontariamente. Il fidanzato, che dopo la scomparsa della ragazza era stato arrestato per droga e finito per alcuni giorni in cella, inizialmente era stato sospettato della scomparsa; ma gli investigatori non hanno mai trovato alcuna prova a suo carico.

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