ImmagineIl forte maltempo che negli ultimi giorni ha colpito duramente gran parte d’Italia, sta per arrivare anche all’estremo Sud e in modo particolare su Calabria e Sicilia, che solo ieri hanno avuto qualche piovasco con un primo calo termico ma sono comunque state risparmiate dal maltempo più significativo. Almeno fino ad ora. Nelle prossime ore, infatti, l’aria fredda che da giorni ha invaso gran parte d’Italia sfonderà anche all’estremo Sud, facendo crollare le temperature.

pesaro01Tra domani, giovedì 19 giugno, e dopodomani – venerdì 20 – la colonnina di mercurio si abbasserà fino a 6-7°C sotto le medie del periodo anche in Puglia, Calabria e Sicilia e non sarà un calo termico indolore. A causa dei contrasti termici avremo forti piogge e temporali specie nel basso Tirreno, con venti tesi di maestrale e mareggiate sui litorali. Una vera mazzata per il turismo balneare, che in piena stagione dovrà fare i conti con una pesante ondata di maltempo che provocherà danni e disagi a causa di fenomeni particolarmente estremi come grandinate, trombe d’aria e piogge torrenziali. La Calabria tirrenica sarà la zona più colpita, con vere e proprie bombe d’acqua. Il maltempo più forte si verificherà domani, giovedì 19, specie nel pomeriggio/sera, ma insisterà anche venerdì 20. Attenzione alle isole Eolie, oltre che a Messina, Reggio Calabria e Lamezia Terme: saranno le città più colpite dal maltempo, che comunque interesserà anche Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia e, pur in modo meno intenso, persino Palermo, Catania e Crotone. Deciso miglioramento nel weekend, quando tornerà a splendere il sole e sarà di nuovo estate. Per monitorare la situazione in diretta potete scorrere le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satellitisituazionefulminazioniradar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.

Peppe Caridi