Tradizionalmente il mese di marzo è all'insegna dell'instabilità meteorologica: periodo di transizione tra inverno e primavera, vede spesso colpi di coda della stagione fredda. Quest'anno, dopo un mese di febbraio non troppo gelido, secondo gli esperti de Ilmeteo.it, "sembrano proporsi configurazioni bariche in qualche modo favorevoli a colpi di coda invernali". "In linea di massima – spiegano – riteniamo che possano aversi due periodi in termini più invernali, nel corso del prossimo mese di marzo, a scala europea". Tra il 5 e il 12 del mese "potrebbero avere luogo delle azioni a carattere subpolare, provenienti dal Nord Atlantico, Regno Unito e, attraverso la Francia, l'Europa Centrale, in direzione del Mediterraneo centrale".

L’obiettivo di questi impulsi instabili e relativamente freddi provenienti dalle regioni subpolari marittime, potrebbe essere proprio il Mediterraneo centrale, dunque anche l’Italia, stante una moderata alta pressione, in prossimità della Penisola iberica e Ovest Mediterraneo, che ne impedirebbero un’azione più occidentale. Quindi una prima fase moderatamente perturbata potrebbe compiersi nella seconda parte della prima decade di Marzo e verso l’inizio della seconda decade

Nella seconda parte del mese di marzo, invece, secondo Ilmeteo.it "si prospetta una buona possibilità di un’alta pressione magari più presente sul centro ovest Europa ma anche con spiccate attitudini a sollevamenti meridiani": cioè dal 13 al 20 potrebbero alternarsi giornate di bel tempo a colpi di coda invernali "più seri". A marzo potrebbe presentarsi "un ritorno di azioni invernali con rischio di nevicate a quote medie o medio basse specie in prossimità di rilievi appenninici centrali e probabilmente sulle Alpi di Nord est".